C’era una volta il Rosso Conero

C’era una volta il Rosso Conero
Una Storia bagnata dal sole e dal mare…

Oggi parliamo del vino che occupa un posto speciale all’interno del cuore, il Rosso Conero, questo vino è tipico dell’anconetano e dei territori della Riviera del Conero. Difatti, prende nome proprio dal Monte Conero, iconico promontorio che domina il territorio.

La Denominazione di Origine Controllata (DOC) viene assegnata a questo pregiato vino nel 1967, a distanza di 37 anni la versione Riserva guadagna il titolo di vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).

quale È la composizione di questo pregiato vino?

Il Rosso Conero DOC e DOCG deriva da uve Montepulciano e Sangiovese, questo ultimo tipo di uve è presente in parte minoritaria rispetto alle prime. Il particolare habitat dei vitigni riesce a garantire alle uve un sapore particolarmente fruttato e dalla forte struttura, senza dimenticare il caratteristico color rubino.

Per ottenere questo prodotto di qualità sono indispensabili due caratteristiche, le uve hanno bisogno di un terreno prevalentemente calcareo e la presenza costante della brezza marina.

zone di produzione

La zona dove tale vino è prodotto  è limitata ai Comuni di Ancona, Sirolo, Numana, Camerano, Castelfidardo, Osimo ed Offagna.

abbinamenti

Il Rosso Conero grazie alla sua struttura si abbina perfettamente con piatti di carne (brace e cacciagione), sughi particolarmente elaborati, come non citare l’ottimo ragù di cinghiale unito a delle pappardelle preparate in casa. Sono inoltre abbinabili salumi, formaggi stagionati e pesci cotti in succulenti intingoli, come il famoso “stoccafisso all’anconetana”.

la festa del rosso conero

Ogni anno, generalmente durante i primi giorni di settembre (prima dell’inizio della vendemmia), il Comune di Camerano organizza una festa che celebra questo peculiare vino. Durante questo fine settimana, potrete assaporare i vari prodotti della cucina locale, il tutto annaffiato da abbondante Rosso Conero.